PRUST FOGGIA TESTA DI CAVALLO
COMUNE DI FOGGIA
UFFFICIO TECNICO COMUNALE
Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del
Territorio; denominati: PRUSST- DM.8-10-1998 N. 1169
Finalità del Programma
PROMOZIONE DI PROGRAMMI INNOVATIVI NEL CENTRO
ANTICO DI FOGGIA
SOGGETTO PROPONENTE
Provincia di FOGGIA - Comune di Foggia, Privati.
Ambito d'intervento
Centro antico ed aree limitrofe - Città di Foggia.
Aspetti storico- urbanistici e socio- economici
Si è scelta un'area della città che per varie ragioni ha perso l'identità che aveva in passato. Foggia è un'isola nata quasi d'incanto in una plaga desolata (il Tavoliere), non dalle tradizioni o da sviluppo spontaneo di una precedente civiltà ma per fatti economico-politici di derivazione doganale (Dogana delle pecore - recupero della Vecchia Dogana). Senza andare alle origini medioevali si deve rilevare che i grandi Terremoti del 1465, 1534 e 1731 distrussero buona parte della città, determinando successive rapide e disordinate espansioni all'esterno del nucleo originario. La città di Foggia è quasi tutta settecentesca e risale alla ricostruzione seguita al grande terremoto del 1731; ricostruzione che interessò anche molti edifici preesistenti, consolidati con interventi conservativi e di ammodernamento delle facciate, mentre il tessuto viario di origine medioevale è rimasto praticamente inalterato.
La nascita della stazione ferroviaria nella seconda metà dell'ottocento Ha dato un duro colpo al ruolo centrale che aveva sempre avuto questa zona della Città, per cui venne in sostanza marginalizzata rispetto alla nuova espansione verso la villa Comunale.
Situazione attuale
Oggi l'area è interessata da un'ulteriore trasformazione che sta portando, per adesso, solo alla chiusura di numerose attività economiche prevalentemente commerciali, rendendo alcuni ambiti urbani in quasi stato di abbandono. In compenso sta avvenendo un fenomeno per adesso naturale non orientato, di una creazione di attività economiche di tipo artigianale e attività commerciali di tipo ricreativo ( locali notturni, birrerie ecc. ecc. ) .Il fenomeno è interessante ma non programmato e quindi disordinato. E' nostra intenzione varare un programma di riqualificazione di zone urbane centrali e periferiche interessate da fenomeni di degrado (art.1 DM. 1169 -PRUSST).
La proposta intende offrire un'occasione di riutilizzo e riconversione d'uso di tutti i piani terra non utilizzati dell'area del nucleo o ,attualmente chiusi per i già citati motivi, in previsione di un uso produttivo- artigianale di suddetti locali.
L'amministrazione destinerà incentivi economici agli artigiani già insediati ed a quegli altri che vorranno insediarsi nell'area. Gli incentivi saranno destinati sia al recupero degli immobili oggetto dell'attività e del patrimonio edilizio, che anche all'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature utili allo svolgimento dell'attività (Modalità di finanziamento art.6 del Bando allegato alla legge) Contemporaneamente, utilizzando i nuovi mezzi informatici di rete (Internet), divulgherà e Commercializzerà i prodotti locali nel mondo.
Definizione della proposta progettuale
Le linee guida sono di dare una zonizzazione caratterizzante della "testa di cavallo" in riferimento anche alle attività artigianali già insediate e insediabili in futuro (tavola n. 1 e n.2) .
Le zone verranno chiamate " contrade " , a cui si aggiungerà un nome che corrisponderà all'attività artigianale prevalente ad esempio "Contrada della musica" ad individuare la zona intorno al Conservatorio.
Si affiancherà alla proposta economico- produttiva una di sostegno alla cultura, proponendo un riuso di alcuni edifici attualmente abbandonati in particolare la Chiesa dei Morti che può fungere da contenitore musicale per concerti da camera. Il palazzo Trifiletti sito su Corso Garibaldi, edificio fatiscente ma di notevole valore architettonico, da recuperare, previo esproprio, e destinare all'ampliamento del Museo Comunale con una sezione etnologica delle realtà locali e una sezione delle Arti minori.
Si prevede inoltre una serie di tracce culturali (cartelloni turistici) poste agli angoli dei principali edifici con breve excursus storici nell'edificio stesso, del monumento o della intera zona, che valorizza il patrimonio storico, artistico e architettonico, e garantisce l'aumento di benessere della collettività (Obbiettivi del Programma -Art.2 punto b ) bando allegato ). Infine, ma non ultima, 'iniziativa della sistemazione del Piano delle fosse, per creare la Fiera dell'artigianato Pugliese che si terrà periodicamente, all'aperto, in modo da rinverdire una tradizione di antica memoria che nello stesso luogo vedeva l'incontro di tradizioni e costumi del centro-sud d'Italia. A quest'ultima iniziativa verranno stanziati parte dei finanziamenti destinati al restauro della Chiesa dei Morti.
Stima dell'investimento
· Incentivi: si prevedono contributi in conto capitale, in conto interessi per una quota massima di 50.000.000 ad attività artigianale, per cui si prevede il raddoppio delle attività attualmente presenti.
170 x 50.000.000 8.500.000.000
· restauro del Palazzo Trifiletti
e creazione del Nuovo Museo 8.000.000.000
· restauro dell'ex Chiesa dei Morti e
Creazione della Sala per concerti da camera,
arredo urbano del Piano delle Fosse per la creazione
· della Fiera dell'artigianato all'aperto 3.000.000.000
· Tracce culturali 500.000.000
· Creazione e gestione del sito Internet 150.000.000
Totale 20.550.000.000
Cronoprogramma
I tempi per la realizzazione sono i seguenti : (1° anno) rilancio dell'artigianato con Bando di gara per la richiesta degli incentivi economici per le attività presenti e per quelle nuove, in contemporanea si procederà alla fase di esproprio del Palazzo Trifiletti e dell'affidamento dell'incarico per il progetto di restauro, in concomitanza si prenderanno i contatti con la curia per la proposta del progetto di recupero dell'ex Chiesa dei Morti (2° anno ) bandi di gara per la realizzazione dei due programmi di restauro. (3° anno) inizio lavori del Nuovo Museo con previsioni di durata dei lavori di 2 anni, inizio lavori della Sala per concerti da camera e previsioni di durata 1 anno.
Il tecnico
arch. Antonio Matrella